Salute e benessere

Tartufo: proprietà vincenti di un elemento pregiato, anche per l’organismo

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  • Il tartufo ha caratteristiche organolettiche uniche famose in tutto il mondo, ma pochi sanno che ha anche un impressionante profilo nutritivo.
  • Il tartufo ha proprietà ottime per la salute: è ricco di antiossidanti, favorisce la digestione e contribuisce a proteggere il nostro organismo da una vasta gamma di malattie.
  • Ricerche scientifiche comprovano i benefici per la salute fisica e mentale derivanti dal consumo di tartufo.
  • Povero di grassi e privo di colesterolo, il tartufo è un alimento ideale in diete ipocaloriche.
  • Per i nutrizionisti, si possono consumare tartufi anche in gravidanza, rispettando le dovute accortezze. Via libera anche per diabetici e per soggetti con intolleranze alimentari o celiachia.

Prezioso, da tutti i punti di vista

Il tartufo è una vera e propria prelibatezza. Un ingrediente unico, ricco e lussuoso. Nonostante faccia parte della famiglia dei funghi, le sue caratteristiche organolettiche sono diverse da quelle dei “fratelli”. Il tartufo ha, infatti un gusto così speciale che è finanche difficile da definire: c’è chi lo descrive come terroso, persino selvatico, e chi quasi dolciastro. Di certo c’è che, al di là del sapore, i tartufi hanno un impressionante profilo nutritivo. Gli esperti concordano nel ritenere che sono numerosi i possibili benefici che possono derivare dal loro consumo. Si tratta, come sempre, di non esagerare con le dosi. In questo caso, però, è la natura stessa e l’allure del prodotto a scongiurare sul nascere questo pericolo. Ti raccontiamo tutto quel che c’è da sapere sul tartufo: proprietà, apporto calorico e benefici per la salute.

Tartufo: proprietà e valori nutrizionali

Come detto, I tartufi vantano un profilo nutrizionale davvero degno di nota. In particolare:

  • sono ricchi di carboidrati e fibre;
  • contengono molti micronutrienti come vitamina C, fosforo, sodio, calcio, magnesio e ferro.
  • Hanno anche un basso contenuto di grassi e un alto contenuto proteico, superiore anche a quello della carne.

Le diverse specie di tartufo, inoltre, sono ottime fonti di antiossidanti, in grado di combattere i radicali liberi e prevenire l’invecchiamento. Ancora, favoriscono la digestione e hanno proprietà antimicrobiche. Aiutano, cioè, a ridurre la crescita di specifici ceppi di batteri, contribuendo così a proteggere il nostro organismo.

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Tutti i benefici del tartufo per la salute

Insomma, il tartufo ha proprietà benefiche importanti, confermate da varie evidenze scientifiche. In particolare, uno studio del 20201 sottolinea che i tartufi contribuiscono a:

  • ridurre infiammazioni;
  • proteggere la salute del fegato;
  • stimolare la produzione di melanina, migliorando così l’umore;
  • rafforzare la memoria.

La ricchezza del tartufo non sta, dunque, solo nell’appagamento del palato. Il valore si estende anche alla salute. In questo senso, il tartufo sa recitare un ruolo da protagonista nell’ambito di una dieta sana e improntata all’equilibrio, coniugando gusto e benessere.
Del resto, le calorie del tartufo sono pochissime: appena 31 calorie per 100 grammi, anche se, ovviamente, si tende a consumarlo in quantità limitate e ad accompagnarlo con altri alimenti. Oltre a essere povero di grassi, poi, il tartufo è privo di colesterolo, e ricco di enzimi digestivi. Per questi motivi, e per l’elevata quantità di proteine e fibre, il tartufo è ideale in caso di diete ipocaloriche.

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Può essere consumato anche da celiaci e in caso di diabete

Si può mangiare il tartufo in gravidanza? E se, invece, si soffre di diabete? Gli esperti confermano che le future mamme possono consumare tartufo in modo sicuro, sebbene con le giuste accortezze. In primis, lavandolo con cura, come si fa abitualmente con frutta e verdura.
A oggi, non sono note controindicazioni circa il consumo di tartufo, tranne che in casi di allergia specifica. Non contenendo glutine, può essere consumato anche da chi ha intolleranze alimentari o celiachia. Inoltre, il basso apporto di carboidrati e zuccheri fa sì che questo particolare fungo possa essere consumato anche da chi soffre di diabete o ha problematiche cardiovascolari.
Infine, il tartufo è un valido alleato anche per chi pratica sport. Questo grazie all’apporto di magnesio, potassio e altri minerali che supportano il metabolismo durante l’attività fisica.

 

NOTE
1 Potentials of truffles in nutritional and medicinal applications: a review, Fungal Biology and Biotechnology, Giugno 2020

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